Valerio Diotto è un ceramista appassionato di storia dell’arte. Affascinato dalla geometria ha iniziato il suo percorso studiando l’arte islamica, ha trovato negli azulejos la sintesi tra l’arte geometrica dell’Islam e l’arte figurativa del Rinascimento. Un percorso artistico basato sui suoi studi storici secondo il quale l’artista ha ritrovato le antiche tecniche di decorazione e composizione degli azulejos ispano-maureschi. Nel suo laboratorio ha riprodotto gli azulejos del XVI secolo che si trovano nei palazzi e nelle chiese genovesi. E in più ha creato composizioni di forme originali.